RAGAZZO MEDITERRANEO

Testo di Eugenio DEL SARTO / Lucia BUI
Musica di Eugenio DEL SARTO / Giovanni GASTALDO
© 1996 DANIELE / GAJA / EURO ZETA

CON GLI OCCHI NERI
E I CAPELLI NEL VENTO CHE VA
GIU’ DAL MARE VERSO I MONTI,
ARRIVI IN CITTA’
COL SORRISO DI UN BAMBINO
CHE VUOLE VEDERE QUALCOSA PIU’ IN LA’.
UN RAGAZZO TU SEI,
SEDICIANNI NON HAI
TU SEI NATO NEL SOLE, NEL VERDE,
NEL MARE, NEL CIELO PIU’ BLU.
MEDITERRANEO TU.

NON SENTIRAI PIU’ LA FATICA
SE LA FORTUNA AVRAI AMICA,
VEDRAI IL SORRISO DI UNA DONNA
COL VOLTO DOLCE DI MADONNA
NON FARTI PRENDERE
NON FARTI VINCERE
NON FARTI SPINGERE
MEDITERRANEO TU.

COI TUOI RICORDI VELATI DI MALINCONIA
DENTRO GLI OCCHI DUE LAGHI
CHE TI PORTANO VIA
DENTRO IL CUORE UN’IMMAGINE
CHE STA PIANGENDO E TI LASCIA ANDAR VIA.
MEDITERRANEO TU.
ORA UN UOMO SARAI
NELLE MANI TERRAI
LA TUA VITA, IL TUO CUORE,
IL TUO PIANTO, IL DOLORE, LA FELICITA’ …
MEDITERRANEA ETA’.

NON SENTIRAI PIU’ IL SUONO STRANO
DI UN COLPO PERSO IN MEZZO AL GRANO
AVRAI IL SORRISO DI CHI ASPETTA
UN ALTRO GIORNO SENZA FRETTA
NON FARTI SPINGERE
NON FARTI VINCERE
NON FARTI PRENDERE
MEDITERRANEO TU.

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