{"id":53,"date":"2014-12-26T18:13:33","date_gmt":"2014-12-26T17:13:33","guid":{"rendered":"http:\/\/www.alfrancismusic.com\/eugeniodelsarto\/?p=53"},"modified":"2026-07-08T00:38:26","modified_gmt":"2026-07-07T22:38:26","slug":"come-si-scrive-nella-musica-da-ballo-3","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.eugeniodelsarto.com\/?p=53","title":{"rendered":"Come si scrive nella musica da ballo? (3)"},"content":{"rendered":"<h4><span style=\"color: #000000;\">Questa volta il sottotitolo potrebbe essere: Con chi si scrive nella musica da ballo ? Risposta: Con chi si vuole. Ed \u00e8 finita.<\/span><br \/>\n<span style=\"color: #000000;\"> Invece no, non \u00e8 finita, anzi, quando si inizia a scrivere canzoni, a meno che uno sia compositore ed autore dei testi contemporaneamente, ci si trova, prima di tutto, nella necessit\u00e0 di avere un collega che ti aiuti o a musicarti un testo o a \u201cparolarti\u201d una musica. Di solito, da ragazzi, quando si incominciano a buttar gi\u00f9 le prime idee lo si fa con qualche compagno che divide con noi la passione per la musica. E\u2019 un po\u2019 come un gioco. Io lancio una frase musicale e tu la vesti di parole. Poi si continua a fare i compiti, a parlare di ragazze, a fare merenda, a scherzare. Praticamente autore e compositore pensano allo stesso modo, hanno le stesse reazioni ad uno stesso stimolo esterno, captano le stesse emozioni da una frase musicale che si lega perfettamente ad un testo.<\/span><br \/>\n<span style=\"color: #000000;\"> Poi il tutto diventa anche un mestiere anche se fondamentalmente sarebbe bene rimanesse un gioco. Ed allora \u00e8 pi\u00f9 difficile che persone con una cultura a volte diversa, con et\u00e0 diverse, con esperienze diverse, con intenti diversi, con caratteri diversi, si integrino abbastanza da condividere una canzone. Nel mondo della musica da ballo non conosco molti esempi di autori che collaborano stabilmente ma quelli che lo fanno, forse non a caso, sono riusciti a costruire dei grandi successi come se l\u2019 autore fosse uno solo.<\/span><br \/>\n<span style=\"color: #000000;\"> Ricordo le grandi collaborazioni fra il M\u00b0 Lamberti e Franco Bagutti che hanno prodotto tanti successi, Casadei, Aldini e Muccioli, le mie con Al Rangone ed ultimamente Galassi con Del Nevo. E non solo nella musica da ballo capitano queste alchimie: Ricordo Albertelli e Riccardi inventori di Drupi, Facchinetti e Negrini, creatori di tutti i successi dei Pooh, Mogol e Battisti, di cui \u00e8 superfluo elencare tutto ci\u00f2 che hanno fatto. E poi ancora Bigazzi e Tozzi, Bigazzi e Gianni Bella, Bigazzi e Masini, il caro M\u00b0 Alberto Testa e Tony Renis, Baglioni e Coggio, Luberti e Cocciante, e prima ancora il grande Domenico Modugno e Franco Migliacci, lo stesso Migliacci autore dei pi\u00f9 grandi successi di Gianni Morandi insieme a Zambrini ed Enriquez, Nicola Salerno (Nisa) e Carosone, Chiosso e Buscaglione, Beretta, Del Prete e Celentano, Pace, Panzeri e Pilat e chiss\u00e0 quanti me ne dimentico. Io ho conosciuto una buona parte di loro, e quasi tutti mi hanno confessato che non si sono cercati il partner ideale ma, poco per volta, se lo sono ritrovati quasi per caso, naturalmente, senza bisogno di tante parole ma soltanto perch\u00e9 prima di tutto fra loro c\u2019era una naturale stima, un\u2019 intesa senza bisogno di tante parole ed a volte una vera amicizia. Non esiste una regola fissa, una equazione matematica ma, di solito, il partner ideale \u00e8 quello che rappresenta la parte mancante dell\u2019 altro. Certamente quando un autore, sia compositore che paroliere, matura una certa esperienza, pu\u00f2 lavorare con chiunque essendo un professionista esperto e trovarsi benissimo ma un conto \u00e8 creare delle opere tecnicamente corrette, un conto \u00e8 creare delle opere che sembrano uscite da una mente sola. A proposito di \u201cmente sola\u201d, voglio raccontarVi un episodio che mi \u00e8 capitato recentemente. Mi \u00e8 arrivata una mail con allegato un brano di un giovane autore, uno di quelli che ogni tanto mi chiede un consiglio, un aiuto o soltanto vuole farmi ascoltare quello che ha scritto. La mia risposta di solito \u00e8 questa: Prima cosa deposita la Tua opera alla Siae in modo da tutelarla. Secondo: trovati una persona che possa condividere con Te gli stessi interessi, gli stessi intendimenti, le stesse aspettative e persino le stesse delusioni. Forse questo giovane collega ha preso alla lettera soprattutto il secondo consiglio. Infatti un mese dopo mi arriva un brano da un autore abbastanza affermato che mi prega di ascoltare questa sua opera. Con mia sorpresa mi accorgo che il brano \u00e8 quello che mi aveva mandato il giovane autore qualche tempo prima ma con altre due firme che nel frattempo, strada facendo, si erano aggiunte. Alla faccia della \u201c mente sola \u201c. Ultimamente ho riscontrato che le firme in calce a parecchie canzoni che girano nella musica da ballo sono sempre pi\u00f9 numerose, Tre, quattro e, a volta anche cinque autori si dividono la paternit\u00e0 di una canzone. Beh, questo \u00e8 un compromesso che ci si trova spesso ad affrontare quando ci sono diversi interessi che ruotano intorno ad una produzione. Io tendo a pensare che, comunque almeno un paio di quegli autori si trovavano l\u00ec per caso. Magari affronteremo l\u2019 argomento in un\u2019 altra occasione. A presto.<\/span><\/h4>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Questa volta il sottotitolo potrebbe essere: Con chi si scrive nella musica da ballo ? Risposta: Con chi si vuole. Ed \u00e8 finita. Invece no, non \u00e8 finita, anzi, quando si inizia a scrivere canzoni, a meno che uno sia compositore ed autore dei testi contemporaneamente, ci si trova, prima di tutto, nella necessit\u00e0 di [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":129,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[1],"tags":[],"class_list":["post-53","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-articoli-storie"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.eugeniodelsarto.com\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/53","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.eugeniodelsarto.com\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.eugeniodelsarto.com\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.eugeniodelsarto.com\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.eugeniodelsarto.com\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=53"}],"version-history":[{"count":2,"href":"https:\/\/www.eugeniodelsarto.com\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/53\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":110,"href":"https:\/\/www.eugeniodelsarto.com\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/53\/revisions\/110"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.eugeniodelsarto.com\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/129"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.eugeniodelsarto.com\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=53"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.eugeniodelsarto.com\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=53"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.eugeniodelsarto.com\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=53"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}